Emispasmo del nervo facciale

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Definizione e eziologia

I conflitti neurovascolari includono un insieme di sindromi dovute alla compressione dei nervi cranici, generalmente in corrispondenza del loro punto di ingresso nel tronco encefalico (root entry zone o REZ). 

La REZ corrisponde al punto in cui il rivestimento (mielina) di origine centrale (oligodendrociti) si modifica in mielina periferica (cellule di Schwann).

L’emispasmo facciale è un disturbo caratterizzato da una contrazione unilaterale, involontaria ed intermittente dei muscoli della faccia.

Il nervo facciale controlla i muscoli della mimica facciale (fronte, occhio, collo e guance). 

Inizialmente l’emispasmo facciale può interessare le palpebre con dei piccoli movimenti d’ammiccamento che possono però sfociare in uno spasmo serrato con la chiusura persistente dell’occhio. In altri casi lo spasmo può iniziare dalla fronte o dalla parte inferiore del volto. L’emispasmo facciale che inizia dalla parte inferiore del viso ha come caratteristica la deviazione della rima buccale.

Occasionalmente lo spasmo può coinvolgere i muscoli superficiali della parte anteriore del collo.

La causa principale sono le pulsazioni di un vaso sanguigno che entra in contatto nel punto in cui il nervo facciale emerge dal tronco cerebrale.

Il contatto (conflitto) fra il vaso sanguigno ed il nervo irrita quest’ultimo, determinandone lo spasmo.

Altre cause possono essere, tuttavia, un tumore o qualsiasi altro processo occupante spazio in prossimità del nervo o un’anomalia del tronco cerebrale.